Come ho tolto il pannolino a mia figlia in un weekend !

Dicono che il periodo giusto per togliere il pannolino al proprio figlio sia durante l’estate, perché i bambini sono meno coperti e sono sempre liberi in costume al mare.

Dicono….

L’età in cui si può provare varia dai 18 mesi ai 3 anni ma sono comunque date indicative in quanto dipende sempre dal bambino.

Dicono…

Ho visto che molti genitori si ostinano a rispettare queste tabelle come se facessero a gara con il mondo (o forse con il proprio ego) costringendo i bambini a raggiungere degli obiettivi prima del tempo.

Niente di più sbagliato e triste da vedere.

Quest’estate mia figlia ha compiuto 2 anni e al mare, dopo una pipì fatta nel wc, ho pensato di cogliere l’attimo per togliere il pannolino e mi sono ritrovata ad asciugare pipì da tutte le parti.

Premettendo che io trovo comodissimo il pannolino, non mi sono messa ad insistere e senza pensarci due volte le ho rimesso subito tranquillamente il pannolino, rimandando il tutto all’anno successivo.

A settembre è ricominciato il nido e la mia piccola peste è passata nella classe dei “grandi” dove ci sono già molti bambini senza pannolino ed ecco che ha iniziato a volerli imitare.

Le maestre mi dicevano sempre più spesso che ad ogni cambio lei voleva fare la pipì nel vasino e mi sono accorta che iniziava a dirmi quando faceva pipì o pupù.

Ho monitorato la situazione per un mesetto senza forzare la mano e vedevo che il pannolino della notte iniziava ad essere spesso asciutto al mattino.

Un venerdì pomeriggio, tornando a casa dal nido, mia figlia, mentre la cambiavo, si toglie da sola il pannolino e lo butta via dicendomi: “batta pannonino, sono gande!”

Stupita da quella frase (chissà cosa mi dirà a 14 anni..) ecco che mi sono decisa a cogliere davvero l’attimo, mi sono resa conto che era davvero lei la prima ad essere pronta per questo passo ed anche io lo ero insieme a lei.

Ho iniziato a cercare su internet tutti i consigli più svariati ed ho visto che era possibile togliere il pannolino in un weekend addirittura.

Detto e fatto ! D’altronde quando decidi una cosa devi mantenerla tale quindi via pannolino giorno e notte, come mi aveva consigliato bene di fare la mia migliore amica Michela.

Siamo andate insieme a comprare tante mutandine, rosa, con le principesse, a pois, tutte scelte da lei. Ho preso tanti cambi da portare sempre dietro, le crocs di frozen scelte sempre da lei, che in caso di pipì improvvisa si lavano bene e pacchi di teli salvaletto (o salvatutto come li chiamo io !)

Ci siamo divertite molto a fare lo “shopping togli pannolino”!!!

Ecco qui che dal venerdì alla domenica il pannolino era ormai un ricordo lontano ed il lunedì siamo andate al nido con le mutandine di Cenerentola.

Pensavo fosse un capitolo difficile della vita da mamma invece è stato più facile di tante altre cose.

Per carità non è stato sempre perfetto, anzi, ci sono state pipì fatte sotto perché mentre giocava si dimenticava o me lo diceva troppo tardi, invece la notte non ha mai fatto pipì a letto e devo dire anche la pupù sempre in tempo nel vasino.

Il tutto è stato vissuto come un gioco, canzoncine mentre si andava verso il vasino, libri da leggere sul vasino e quando la pipì si faceva sotto si rimproverava scherzosamente la “signorina patatina !”

Dopo un paio di settimane siamo passati al riduttore e sia io che lei abbiamo iniziato a coordinarci con i tempi di “quando scappa la pipì” così che possiamo stare anche tranquillamente a spasso o a pranzo fuori.

Ho capito che ogni cosa va fatta a suo tempo, che è bello godersi ogni momento, ho capito che a volte dobbiamo essere pronte prima noi stesse per affrontare le crescite dei nostri figli perché ogni traguardo è tanto difficile quanto unico, emozionante ed irripetibile.

Vi consiglio di leggere questo articolo che mi è stato di grande aiuto:

Come togliere il pannolino in tre giorni !

Ed in bocca al lupo a tutte voi super mamme !


  
  

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